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CERVICALGIA MIOTENSIVA
E' tra le più frequenti cause di dolore cervicale. Una tensione muscolare eccessivamente prolungata, anche contratturale, della muscolatura cervicale causa infiammazione del tessuto muscolare stesso miosite), condizione di per sé molto dolorosa. Tra le cause più importanti di cervicalgia miotensiva (e cefalea miotensiva) ricordiamo: - lo stress psico-emotivo (tensioni prolungate da cause lavorative, familiari, socio-economiche, ecc.) - lo stress posturale (mantenimento protratto di una posizione incongrua) - traumi fisici, quale il "colpo di frusta cervicale"
Sintomi: dolore subcontinuo, oppressivo, talvolta descritto come un "peso eccessivo sulle spalle"; frequenti le irradiazioni alla base dell'osso occipitale (area posteriore e laterale del cuoio cappelluto), fino a sfociare in vere cefalee (di tipo gravativo, prevalentemente posteriori, ma talvolta con irradiazioni in sede frontale); meno frequenti le irradiazioni in sede interscapolo-vertebrale.
Diagnosi: nella maggior parte dei casi è sufficiente un accurato esame fisico e anamnestico (visita medico-specialistica)
Terapia: - fkt: rieducazione funzionale, correnti interferenziali, correnti ad alto voltaggio (HVS), laserterapia, massoterapia - farmaci analgesici-antiinfiammatori, ansiolitici, antidepressivi (a seconda del parere medico)
Terapia naturale: - palestra (esercizio fisico non intensamente impegnativo ma svolto regolarmente: stretching, ginnastica a corpo libero, nuoto, ecc.) - tecniche di rilassamento (training autogeno, yoga, ecc.) - farmaci omeopatici e/o omotossicologici - agopuntura |
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DOLORE ARTROSTICO CERVICALE
E' molto meno importante, per frequenza e intensità, di quello che le diagnosi mediche (eseguite con superficialità o scarsa competenza) farebbero credere, anche quando il referto di un'indagine radiologica dimostra la inequivocabile presenza di alterazioni osteo-articolari.
Sintomi: - articolarità più o meno limitata (riduzione della libertà di movimento in una o più direzioni) - dolore allorchè viene forzato il movimento del capo al di là del ristretto range permesso - sensazioni e rumori di "scroscio" non legati a dolorabilità del collo
Diagnosi: - Rx del rachide cervicale
Terapia: - Rieducazione funzionale (ginnastica assistita) - Fkt: terapie fisiche per favorire la risoluzione di fasi infiammatorie acute
Terapia naturale: - palestra (esercizi fisici da eseguire a domicilio) |
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TORCICOLLO MIOGENO
E' una deviazione dell'asse del segmento cervicale (rotazione e/o inclinazione forzata del rachide cervicale), le cui cause possono essere: - infezioni virali - distrazione muscolare - psicogene (è uno spasmo muscolare "involontario e protratto" conseguente a conflitti psicoaffettivi)
Sintomi: dolore e limitazione, più o meno importante, del movimento del capo (impotenza funzionale)
Diagnosi: esame fisico e anamnesi, eventualmente corredate da indagini radiografiche
Terapia: - farmaci analgesici-antiinfiammatori - una blanda termoterapia (applicazioni di calore, in varie forme) risulta rilassante e lenitiva - farmaci miorilassanti-ansiolitici, secondo il parere del medico |
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SINDROME DA 'COLPO DI FRUSTA CERVICALE'
Sono traumi da distorsione-sublussazione (molto più raramente da lussazione e/o frattura) del rachide cervicale conseguenti a brusche decelerazioni e/o accelerazioni subite dalla colonna cervicale: ad esempio da impatto frontale o da subito tamponamento in automobile. Una posizione di rotazione della testa al momento dell'impatto condiziona le caratteristiche della lesione e generalmente aumenta la gravità del danno.
Sintomi: - dolore cervicale più o meno intenso, talvolta insorgente anche a distanza di ore dal trauma od occasionalmente con un incremento apprezzabile della sintomatologia dolorosa nei giorni seguenti - numerosi possono essere i sintomi di irritazione del sistema nervoso simpatico cervicale, tra i quali ricordiamo: i disturbi dell'orecchio (acufeni, ipoacusia, instabilità o vertigini posturali, ecc.) e i disturbi dell'occhio (dolori retrobulbari, annebbiamenti della vista, ecc.) segni di irritazione di una o più radici nervose cervicali: - sesto nervo cervicale: formicolio e/o diminuzione della sensibilità all'avambraccio e al 1° dito della mano (principalmente), dolore spontaneo alla spalla e regione scapolare - settimo nervo cervicale: formicolio e/o diminuzione della sensibilità del 2° e 3° dito, dolore spontaneo nella regione postero-superiore del braccio e scapolare - ottavo nervo cervicale: formicolio e/o diminuzione della sensibilità del 4° e 5° dito della mano, dolore spontaneo in regione scapolare e interna del braccio e avambraccio
Diagnosi: - Esame obiettivo (con particolare attenzione all'esame neurologico) - Rx di routine (eventualmente con proiezioni radiografiche particolari: oblique, in flessione e in estensione, ecc.) - Elettromiografia (capace di dimostrare un danno neurologico generalmente dopo tre settimane dal trauma) - Risonanza magnetica nucleare o T.A.C.
Terapia: - collare ortopedico di immobilizzazione (di caratteristiche diverse a seconda del danno subito) da indossare più precocemente possibile dopo il trauma e per un periodo generalmente non superiore ai 7-10 giorni - farmaci analgesici-antiinfiammatori e farmaci miorilassanti; talvolta farmaci ansiolitico-sedativi Trascorsi alcuni giorni dal trauma, può essere utile una - Fkt che, a seconda delle necessità, può includere delle forme di blanda termoterapia, correnti analgesiche, laserterapia, massoterapia per sfioramento, trazioni cervicali e rieducazione funzionale assistita |
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SINDROME SCAPOLO-COSTALE Il tuo dolore è prevalente nella regione compresa tra la scapola (spesso all'angolo superiore) e la colonna vertebrale.
Relativamente frequente, è dovuta a trazione protratta dei fasci muscolari che stabilizzano la scapola (muscolo elevatore della scapola e romboidi) ed irritazione-infiammazione di queste strutture miofasciali in prossimità della loro inserzione alla scapola stessa. Spesso è causata da una cifosi dorsale accentuata (curvatura in avanti della colonna) da : - cause occupazionali (posture scorrette e protratte) e/o affaticamento eccessivo - psico-emotive ("atteggiamento curvo" del soggetto depresso; tensione muscolare prolungata nel soggetto ansioso)
Sintomi: dolore in regione interscapolo-vertebrale (angolo superiore o margine interno della scapola), talvolta descritto come bruciante.
Diagnosi: è essenzialmente basata sull'esame fisico e anamnestico del soggetto
Terapia: - Fkt: rieducazione posturale, laserterapia a scansione e a puntale - Farmaci analgesici-antiinfiammatori - Infiltrazioni nelle aree trigger ("punti grilletto")
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