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SINDROME DA 'COLPO DI FRUSTA CERVICALE'
Sono traumi da distorsione-sublussazione (molto più raramente da lussazione e/o frattura) del rachide cervicale conseguenti a brusche decelerazioni e/o accelerazioni subite dalla colonna cervicale: ad esempio da impatto frontale o da subito tamponamento in automobile. Una posizione di rotazione della testa al momento dell'impatto condiziona le caratteristiche della lesione e generalmente aumenta la gravità del danno.
Sintomi: - dolore cervicale più o meno intenso, talvolta insorgente anche a distanza di ore dal trauma od occasionalmente con un incremento apprezzabile della sintomatologia dolorosa nei giorni seguenti - numerosi possono essere i sintomi di irritazione del sistema nervoso simpatico cervicale, tra i quali ricordiamo: i disturbi dell'orecchio (acufeni, ipoacusia, instabilità o vertigini posturali, ecc.) e i disturbi dell'occhio (dolori retrobulbari, annebbiamenti della vista, ecc.) segni di irritazione di una o più radici nervose cervicali: - sesto nervo cervicale: formicolio e/o diminuzione della sensibilità all'avambraccio e al 1° dito della mano (principalmente), dolore spontaneo alla spalla e regione scapolare - settimo nervo cervicale: formicolio e/o diminuzione della sensibilità del 2° e 3° dito, dolore spontaneo nella regione postero-superiore del braccio e scapolare - ottavo nervo cervicale: formicolio e/o diminuzione della sensibilità del 4° e 5° dito della mano, dolore spontaneo in regione scapolare e interna del braccio e avambraccio
Diagnosi: - Esame obiettivo (con particolare attenzione all'esame neurologico) - Rx di routine (eventualmente con proiezioni radiografiche particolari: oblique, in flessione e in estensione, ecc.) - Elettromiografia (capace di dimostrare un danno neurologico generalmente dopo tre settimane dal trauma) - Risonanza magnetica nucleare o T.A.C.
Terapia: - collare ortopedico di immobilizzazione (di caratteristiche diverse a seconda del danno subito) da indossare più precocemente possibile dopo il trauma e per un periodo generalmente non superiore ai 7-10 giorni - farmaci analgesici-antiinfiammatori e farmaci miorilassanti; talvolta farmaci ansiolitico-sedativi Trascorsi alcuni giorni dal trauma, può essere utile una - Fkt che, a seconda delle necessità, può includere delle forme di blanda termoterapia, correnti analgesiche, laserterapia, massoterapia per sfioramento, trazioni cervicali e rieducazione funzionale assistita

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