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ARTROSI DEL POLLICE (rizoartrosi)
E' descritta separatamente dall'artrosi delle altre dita sia per la particolare importanza di questa articolazione, sia per la particolare frequenza e precocità delle degenerazioni articolari. L'articolazione alla base del pollice (articolazione trapezio-metacarpale), vicina al polso e alla parte muscolare del pollice, permette a questo dito di ruotare, flettersi ed estendersi in modo da poter afferrare gli oggetti e compiere tutti i fini movimenti di cui è capace contrapponendosi alle altre dita. E' l'articolazione più importante della mano ed anche quella che più frequentemente (ma in modo del tutto simile alle altre dita) va incontro a processi degenerativi (artrosi): La cartilagine che riveste le superfici articolari (che ha la funzione di facilitare lo scorrimento delle superfici articolari tra loro) si assottiglia danneggiando infine per attrito anche le ossa. Solitamente si manifesta dopo i 40 anni, con una prevalenza nel sesso femminile. Essendo una malattia degenerativa, la sintomatologia può peggiorare col tempo.
Sintomi: - dolore in tutte le attività che richiedono di afferrare un oggetto, ruotarlo o manipolarlo, specie se dopo un uso prolungato o forzato. - gonfiore alla base del pollice - talvolta formazione di una "protuberanza" alla base del pollice - movimento limitato
Diagnosi: - il vostro medico vi chiederà come compare il dolore e quali attività lo aggravano - esame fisico: può dimostrare il gonfiore alla base del pollice; l'incremento del dolore al movimento contro resistenza (talvolta con un crepitio) - Rx: possono dimostrare il deterioramento e la deformazione dell'osso con eventuali depositi di calcio (osteofiti).
Terapia: nelle fasi iniziali è sufficiente: - applicazione di ghiaccio per 10-15 minuti più volte al giorno - farmaci analgesici-antiinfiammatori per ridurre l'infiammazione e l'edema - fkt: ionoforesi, laserterapia a contatto, rieducazione funzionale per rinforzo muscolare in fase avanzata: - può essere necessario uno splint di "appoggio": un'ortesi ortopedica comprendente il polso ed il pollice stesso per mettere a riposo l'articolazione. L'ortesi può essere portata di notte o in modo intermittente - subcontinuo durante la giornata - quando il trattamento conservativo non è più efficace può essere necessaria una soluzione chirurgica.

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