Ambulatorio virtuale
Palestre / Osteoporosi

L'esercizio fisico appropriato, specie se in associazione con terapie farmacologiche e ad una buona gestione personale della malattia (attuazione delle norme generali di prevenzione, corretta alimentazione, norme igieniche, nozioni ergonomiche, educazione posturale, ecc.), si è dimostrato infatti un valido aiuto nell'incremento della massa ossea.
Sulla base della nostra esperienza di fisiatri, accumulata sia in palestra, accanto al paziente, che attraverso lo studio della letteratura scientifica "dedicata", abbiamo definito dei programmi preventivi e riabilitativi che, seppur qui standardizzati, riteniamo possano aiutarvi in questo scopo.

Presentate il programma di esercizi al vostro medico, specie se non si tratta di pura prevenzione ma di una malattia in atto, e chiedete consiglio sugli stessi, in quanto solo una conoscenza personale del vostro stato di salute e di eventuali controindicazioni, attraverso una visita medica, possono permettere una precisa prescrizione: una valutazione fisiatrica od ortopedica sarà inoltre mirata ad accertare l'eventuale necessità di individualizzare i carichi di lavoro e le difficoltà esecutive dell'esercizio o della necessità di una fase di riabilitazione precedente l'ingresso al protocollo di esercizi.

In termini generali noi consigliamo l'ingresso ad uno dei due programmi di esercizi dopo l'esecuzione di una densitometria ossea (MOC o mineralometria ossea computerizzata), preferilmente una densitometria ossea digitale a raggi X (DEXA), considerata l'alta precisione ed accuratezza dell'indagine, la bassa dose di radiazione e la possibilità di un'esecuzione total body (corpo intero) o di particolari segmenti ossei.
Consigliamo quindi:

Modalità di esecuzione degli esercizi

L'attività motoria produce risultati positivi sullo scheletro osseo solo se viene svolta nel corso di un periodo di tempo sufficientemente lungo. E' importante quindi che il paziente si applichi al programma terapeutico con costanza e continuità.
Per effettuare questi esercizi (in particolare per il programma 2) non occorre che il paziente si distenda sul pavimento, con i conseguenti problemi di equilibrio ogni volta che si alza e si sdraia, ma può essere sufficiente come piano d'appoggio un letto con materasso e rete duri.
Sono consigliate (salvo diverse indicazioni del proprio medico) tre sedute settimanali di un'ora circa o alternativamente una seduta quotidiana di 20-30 minuti.
Saranno necessari cicli semestrali, ripetibili od eventualmente intercalati da un'attività fisica più blanda, da valutare sulla base di eventuali successivi controlli densitometrici.
Può essere scelto il momento della giornata preferito dal paziente (escludendo le ore post-prandiali), e possibilmente un ambiente tranquillo e silenzioso, rendendo questo momento della vita quotidiana un'occasione di rilassamento e distensione.
Questo programma motorio non dovrà assolutamente essere visto come una costrizione e un dovere, ma come un appuntamento piacevole della giornata.
E' importante eseguire gli esercizi lentamente in modo che i muscoli coinvolti vengano impegnati per più tempo, aumentando così le richieste aerobiche e incrementando l'afflusso ematico.
In linea generale il soggetto osteoporotico deve sempre evitare i movimenti rapidi e forzati, a causa dei quali un segmento scheletrico impoverito del proprio contenuto osseo, potrebbe subire dei danni.


ultimo aggiornamento: 31/08/2009